E’ casuale che negli ultimi due massimo tre anni ci siano stati film o serie televisive dedicate a criminali o bande criminale del passato. E’ casuale che anni ancora addietro ci sia stato un revival per i film (complice anche la tarantino mania) dei film polizieschi anni settanta. Ma i Calibro 35 non sono casuali, ci sono sempre stati. Questo è il terzo album per la formazione milanese, uscito per la Venus, che segna uno smarcamento dai dischi precedenti con pezzi più compatti e l’aggiunta delle voci (in ben tre canzoni). Proprio questo è l’elemento che più caratterizza questo album: con Uh Ah Brrr è già l’ora dell’aperitivo, un bel Cynar con Il Pacco e poi tutti a fare una bel furto con scasso in La Banda Del B.B.Q. (Brooklyn, Bronx, Queens), misto funky e i Proppelerheads dei tempi d’oro. L’album si apre con il basso misterioso di Luca Cavina e la canzone è tutta un nascondersi nella notte fino all’inseguimento finale, si va poi a New Dehli Deli tra i Beatles e i Kula Shaker, per scivolare in un po’ di romanticismo in Buone Notizie. Ma la giornata prima o poi finisce, il Massacro All’Alba non è un’opzione ma un destino, il pezzo migliore del disco, epico, cattivo, tutto groove di basso e tastiere. Immancabili le due cover New York New York di Piero Piccioni e Passaggi Nel Tempo di Ennio Morricone. Dunque nuovi omicidi sonori che “dicono di…”, “ricordano i”, “suonano come…” ma che, alla fine, rimangono riferimenti, puramente casuali. (cit.)

Anno: 2012
Genere: Poliziotteschi Revival
Tracce: 12
Etichetta: Venus


Lascia un commento

In voga