Lo scorso anno si erano presentati con dei dischi soliti, Black Mesa per Porras, Night Dust e Dreamless Sleep per Caminiti. Quest’anno mettono insieme le forze per, senza dubbio, il loro miglior disco nonché in assoluto una della migliori proposte dell’anno per il genere e non.

Un full immersion oscura, dilata, che passa tra il doom e l’interstellare (Voix Redux), tra distorsioni in un’atmosfera impalpabile (The Long Shadow Against the Night) e cattedrali heckeriane (Blood Echo), fino a lidi ancestrali (Pacific Isolation) e alla meravigliosa The Opluent Decline, la lunga suite che rappresenta l’attracco definitivo.

Anno: 2013
Genere: Slow Motion / Psychedelia / Drone
Casa Discografica: Thrill Jockey


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