Nuovo disco per la band di Jay Buchanan, che conferma di fatto le cose buone fatte fino ad ora dalla band statunitense, il primo disco dopo l’abbandono del bassista Robin Everheart.
Ha il tiro di Pressure And Time e la delicatezza di Head Down. Si parte forte con il continuo di Keep On Swinging (Elettric Man) e l’aerosmittiana Good Luck e il pezzo a la Black Angels, Secret. La debole Play The Fool fa da anticamera alla dorsiana Good Things per poi arrivare alla audiosleviana Open My Eyes. I paragoni sono finiti, il disco svolta. Richie And Poor and Belle Starr sono un concentrato di rock seventis con gocce di psichedelia qua e la, sorrette magistralmente dalla chitarra di Scott Holiday. Where I’ve Been riprende pari pari le orme di Jordan di Head Down.
Il top si ha con la struggente Destination On Course, con Buchanan a fare un saluto a Freddy Mercury e l’abrasiva chitarra di Holiday sugli scudi.
Anno: 2014
Genere: Rock
Casa Discografica: Earache Records




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