Fermo con il progetto principale e dopo aver remixato di tutto, da Adele ai Radiohead, In Colour segna il debutto da solita della fondatore nonchè mente pulsante degli XX, Jamie Smith.
L’album raccoglie tracce lanciati a pezzi e bocconi e rappresenta un piccolo bignami delle capacità di Jamie XX, un compendio di post dubstep soul, house, uk garage, folktronica a piene mani, una psichedelia da camera e un amore per la black music.
Impossibile non sentire nell’inizio di Gosh e Hold Tonight la ruvidità di un Burial o un Kode9, l’allegria spensierata di Four Tet in Sleep Sound e SeeSaw, la travolgente coralità di Loud Places. Chiude la meravigliosa In Girl, anima soul disco su un meraviglioso giro di basso.
Grande talento questo Jamie Smith, un ragazzo capace di tenere in mano una tavolozza vastissima di pastelli ma sempre in grado di riuscire a trovare il colore che più gli (ci) piace.
Anno: 2015
Genere: Future garage / Post-dubstep / Dream ambient
Casa Discografica: Young Turks




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