Nuovo lavoro per il producer britannico Leon Vynehall, a due anni di distanza da Music For Uninvited. Copertina e ispirazione nascono in maniera curiosa: Leon è in Lituania per una serata, va in un museo di arte contemporanea e vede un libro intitolato Rojus (Paradiso), poi va a casa e per caso vede un documentario sull’accoppiamento delle Paradisaeidae, chiamate comunemente uccelli del Paradiso. Quindi inizia a comporre il disco pensando alle similitudini tra i tentativi di corteggiamento di questi uccelli e quelli di chi balla nei club, sul dancefloor.
Chord energici, drum muscolare, elementi pochi si ma cesellati con cura certosina, un ritmo irrefrenabile sin dall’inizio, fanno di Rojus un disco da ascoltare prettamente in estate e a detta di scrive nel momento spritz. Ovvero quell’attimo in cui la combinazione bitter/prosecco/acqua frizzante ti smalizia un po’, ti alleggerisce dal peso della settimana, ti fa battere il piedino in terra.
L’album dura quasi un’ora, per chi vuole più di uno spritz può arrivare tranquillamente a Kiburu’s ed invadere finalmente la pista!

Anno: 2016
Genere: House
Casa Discografica: Running Back


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