Li ho conosciuti con il disco uscito all’inizio di quest’anno – progetto che definire di nicchia è riduttivo – ma devo partire da questo album uscito lo scorso anno.
Non sono riuscito a scoprire molto dei protagonisti, so solo che dietro la sigla 2814 si celano Hong Kong Express (noto anche come Hke) e Telepath. Il primo è britannico, il secondo americano, il progetto è nato a Londra e si appoggia a una propria etichetta, la Dream Catalogue.
Non so bene se la copertina del disco rappresenti una città giapponese, sta di fatto che in ogni caso ci va molto vicina e la cosa mi è colpito visto che in effetti è proprio così – ci sono stato in viaggio di nozze qualche mese fa. Paesaggio alla Blade Runner anche se la differenza sostanziale è che nel film di Scott i toni del grigio rendevano l’atmosfera opprimente mentre qua i neon viola attutiscono il colpo dei grattacieli e della pioggia persistente.
Fare un track by track è impossibile visto che i titoli delle canzoni sono in ideogrammi – mi si incasina il copia e incolla. Ma non è importante anche perché in un’ora di musica vi è un flusso continuo di vaporware, chillout, lounge, minimal e la musica di ambiente più digitale dove l’unico field recording è la pioggia. Seppur nella sua freddezza elettronica rimane un disco – specialmente nella parte finale – di una dolcezza unica nel suo genere, nel quale racchiudersi e chi lo sa, forse anche per difendersi, dalla copertina di cui sopra.
Anno: 2015
Genere: Vaporwave / Ambient
Casa Discografica: Dream777




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