Non mastico techno a colazione, mi accontento di un paio di album a caso all’anno, quando li trovo. Qualche anno fa avevo puntato su Kanding Ray ma Cory Arcane invece della foglia mi lasciò con l’amaro in bocca. Quindi pesco dal cilindro l’ultima fatica di Shifted, al secolo Guy Alexander Brewer, inglese ma di stanza – che te lo dico a fare – a Berlino.
Techno martellante e granitica, 120 e passa bpm senza soluzione di continuità di bassi ribollenti dove spicca su tutte l’ipnotica Vacive e si tira il fiato solo a metà disco con Life Backward e Resin & Laquer.
Anno: 2016
Genere: Techno
Casa Discografica: Hospital Production




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