Toh, bada chi si rivedere, i fratelli Carney! Ci avevo fatto pace qua, dopo una discreta discussione qua. Non credo se la siano presa a male, loro – Jennings al basso, Van alla chitarra e Lain alla batteria – son personaggi miti, se ne stanno li buoni buoni nella loro fattoria in Virginia e ogni tanto buttano giù qualcosa.

Infatti stavolta mettono da parte le scorribande dei dischi precedenti e si creano, a colpi di ride di batteria, il loro personale monolite. Dialetic Of Ignorance fa della ripetitività la caratteristica centrale, anche se poi ci sono alcuni parti vocali molto vicine all’ultimo David Gilmour (Easy Does It) o lisergici assoli (Youth And Age) a dare colore e movimento. Una seziona ritmica ipnotica e granitica (Tommorow Is Forgetting, Dirtbags) e una produzione in presa diretta rigorosamente low fi, completano adeguatamente il lavoro.

Sotto sotto mi verrebbe da dire il loro lavoro – in tempi recenti – meno immediato, ma proprio per questo forse più riuscito.

Genere: Pysch Rock
Casa Discografica: Thrill Jockey


5 risposte a “Pontiak – Dialectic Of Ignorance”

  1. Li vidi dal vivo anni fa, ottimo live.

      1. Un po’ di anni fa, mi incuriosivano perché incidono per T. Jokey.

      2. Io li ho conosciuti si dall’inizio poi in un paio di passaggi non mi hanno più convinto.

      3. Si, il live era del secondo album, da quello che lessi poi concordo con te.

Lascia un commento

In voga