Le cose più significative (nel bene o nel male) ascoltate nel mese di Agosto.

Lana Del Rey – Lust For Life (2017)

Ogni album non fa che rimpinguare sempre di più le fila di chi la odia. Ed anche di chi la ama.



Algiers – The Underside Of Power (2017)

L’elettronica d’assalto del quartetto americano.



Childhood – Universal High (2017)

Secondo prova con il botto per l’esplosivo funky&soul&disco della band inglese.



Ben Frost – Threshold Of Faith EP (2017)

Un paio di pillole per anticipare il nuovo album dal titolo The Centre Cannot Hold in uscita il 29 di Settembre.



Solstafir – Berdreyminn (2017)

Post metal dall’Islanda. Ci sono buone cose, altre devo ancora inquadrarle (vedi la voce).



Nas – Illmatic (1994)

Uno dei miglior colpi in ambito hip hop. La cosa strana è che mi sia piaciuto…



The War On Drugs – Deeper Understanding (2017)

Solito problema dell’album precedente. Atmofere sopraffine ma le parti vocali sono troppo tra Dylan e il Boss. In ogni caso è un gran disco.



Queens Of The Stone Age – Villains (2017)

Posso riavere i Kyuss?



Kelly Lee Owens – Kelly Le Owens (2017)

Buon esordio tra pop, techno e ambient per la producer gallese.



Gailes – Seventeen Words (2017)

Nuovo progetto ambient per gli ex Orcas.




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