“La carestia genera appetito nella gente e la speranza la convince che sarà nutrito. L’uomo è il mio seme e le scuole sono il vero riflesso della mia natura. Adorano se stesse e, così facendo, me. Divoratori eteri. Ciò è come è sempre stato. Come sempre sarà.”

Visto che è il primo articolo su di un certo argomento, colgo l’occasione per il pistolotto introduttivo.

Negli ultimi anni mi sono avvicinato al mondo del fumetto, leggendo principalmente la serie regolare, edita da Lion prima e da Panini poi, di Batman (uno dei miei personaggi preferiti, poi un giorno spiegherò il perché), facendo anche una capatina da altre parti, ad esempio Hellboy ed il giudice Dredd. Ma siccome continuo a preferire i libri, ritengo che le graphic novel siano una buona via di mezzo tra questi ultimi ed i fumetti tradizionali. Non sono cose semplici da leggere perché se in un libro classico è la nostra immaginazione che decodifica la scena scritta dall’autore in una graphic novel bisogna calarsi “nel mondo” che l’autore ha ideato, osservando attentamente vignetta dopo vignetta, tavola su tavola. E al tempo stesso seguire lo sviluppo della vicenda, leggendo dialoghi, pensieri, voci fuori campo. Provate ad ascoltare una persona senza guardarla. D’istinto dopo un po’ vi verrebbe da voltarvi. Alcune persone potrebbero ritenere la cosa faticosa, altre estremamente immersiva. Io sono per entrambe, graphic novel di un certo livello non si leggono à la volée ma una volta giunti alla fine possono essere letture gratificanti.

Nell’ottica di questo ragionamento mi sono messo a cercare opere un po’ più corpose, trovando alcune molto interessanti come Emma Wrong e Highwayman (che ovviamente consiglio) E mi sono imbattuto in questa novel scritta da Jonathan Hickman (scrittore e fumettista statunitense, autore della serie dei Fantastici Quadro per la Marvel dal 2009 al 2011) e disegnata da Tomm Coker (anche lui di origine statunitense con un passato sia in Marvel che in DC). Un’opera a mio avviso straordinaria per il senso che come è rappresentata e cosa lascia alla fine, a cui sostanzialmente bisogna credere come un atto di fede. Un po’ come richiesto al protagonista della vicenda.

Ma andiamo con ordine. Come on guys! 

Già dal titolo, si può capire di cosa si tratta. Storicamente il lunedì nero è da ricondursi al crollo della borsa del 19 ottobre 1987. Fulcro della vicenda è l’omicidio di un rampollo dell’alta finanza e l’investigatore Dumas (come approccio alla vicenda mi ha ricordato detective Somerset di Seven) cercherà di ricostruire quanto accaduto, trovando una sponda nel disilluso prof. Gaddis mentre la sorella Grigoria Rotschild, circondata dalla spietata e misteriosa, (nonché grande gnocca) Abby, sarà in lotta con Viktor Eresko, ex ministro russo soprannominato Il Boia, per riprendersi il posto all’interno dell’alta società finanziaria. 

Di tavola in tavola capiremo le intenzioni dei personaggi e ciò che rappresentano nello scacchiere mondiale, scendendo sempre di più in un sottobosco misterioso dove verremo a conoscenza di chi veramente tieni i fili del mondo, tra relazioni dinastiche, affari economici transnazionali, efferati omicidi, crisi economiche pilotate e riti magici. 

Nonostante si tenti di “sporcare le pagine”, tutto è curato nel minimo dettaglio e, in uno stile chirurgico ed asettico, viene messo in scena il potere come fine ultimo da raggiungere e come fare a conservarlo, dove i soldi non sono l’obiettivo conclusivo bensì uno dei tanti strumenti che si ha a disposizione, in un patto di sangue che vede ignare persone spremute fino allo sfinimento in cambio di false speranze. Curioso è il fatto che nonostante si parli di denaro e di potere nessuno di esso venga manifestato in concretezza e la quasi totalità della vicenda viene narrata in ambienti chiusi dietro una scrivania o nella ricostruzione di uno scambio di email. 

Uscita tra il 2016 e il 2018 in otto volumi nella versione originale, nell’edizione italiana i volumi sono stati raccolti in due albi usciti per la collana Oscar Ink Mondadori. 

Jonathan Hickman, Tomm Coker – Black Monday Vol 1&2 (Mondadori Oscar Ink, 2017/2018)


Lascia un commento

In voga