
Tirata fuori dal cilindro, o meglio, dalla lista delle produzioni più interessanti dello scorso anno, mi sarei aspettato di tutto fuorché un… manga! Ebbene si questo è un vero e proprio manga (per l’esattezza un manga josei, cioè avente come target donne e giovani adulte), di quelli che leggono “da fondo”, dalla pagina di destra verso quella di sinistra, da destra verso sinistra. Non è difficile, alla fine ci si abitua.
Opera prima di Misaki Yazuki, disegnata da Hyaku Takara , pubblicata in Giappone da Shogakukan e in Italia da J-Pop, è diventata in terra nipponica un serial tv di grande successo.
La storia è molto semplice. Tratta di Nara, una giovane donna che vive un particolare rapporto con suo marito Ryo, tanto da ucciderlo e metterlo nel freezer.

Per via del primo twist che si incontra (ma non sarà il primo), la vicenda si trova a metà strada tra il thriller e il giallo dai toni quasi hitchcockiani, anche con un filo di paranormale se vogliamo. Man mano che la storia prosegue, ci accorgeremo che le scoperte fatte da Nara la immergeranno in una tempesta emotiva sfiancante, privandola della sua lucidità e del proprio equilibrio mentale. Una confusione profonda che la porterà a dubitare di tutto e di tutti, uno stato d’animo ben rappresentato nei volti dei personaggi che appaiono nelle tavole disegnate ottimamente da Hyaku Takara.
Sempre per quella storia della rana nella pentola, a volte è difficile analizzare le situazioni dall’interno…
Come primo manga, direi “buona la prima”.
Yazuki, Takara – Mio marito dorme nel freezer (J-Pop, 2023, numero di pagine p. 384)




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