
Passo speso del tempo a lambiccarmi il cervello su cosa poter scrivere, quando pubblicarlo, che foto mettere, a salvare appunti, note sparse, a cancellare e a riscrivere. Vogliamo sempre andare oltre, fare di più ma poi finiamo per dimenticare quello che si è fatto. Si perchè con questo sono 72 articoli, per un totale di quasi 96.000 parole. Per il prossimo anno mi accontenterei anche solo di avere la possibilità per potermi confermare su questo livello.
Ho scritto tutto quello che mi ero promesso lo scorso anno: ho coperto tutto il campionato di Formula 1, ho trovato la formula giusta per parlare di musica almeno una volta al mese nel formato “Spizzichiamo un po’…” (5 dischi ed un recupero dal passato), ho raccontato i concerti del 2025, le peripezie al Lucca Comics e alla Milan Games Week, oltre alle scorribande con famiglia in terra teutonica.
Qualche semino per l’anno prossimo però devo metterlo. Oltre a migliorare nella scrittura cercando di essere più efficace ed efficiente, vorrei cercare di fare dei contenuti con prodotti più attuali: dire “in voga” può sembrare brutto ma non si può vivere di solo passato. Mi riferisco in particolare sul lato dei videogiochi dove, per motivi che spiegherò nell’articolo dedicato al recap, non sono riuscito a coprire in maniera ottimale questo 2025. Anche sui libri devo fare un po’ di alternanza tra nuove proposte e grandi classici, per fortuna sulla musica non ho di questo problema.
Vorrei anche fare dei contenuti con delle notizie flash, cercando di bilanciare il tempo che ci vuole a farli con il “peso” di quanto trattato: l’ultimo “Riflessioni sparse…” mi ha portato via quasi tutto il tempo libero che avevo in un week end, per un contenuto piuttosto semplice da fare. Così come mi piacerebbe fare articoli su un’argomento, un fatto o un trend specifico ma quando trovo il tempo e il verso di come scriverli la situazione è già cambiata oppure non ho più l’urgenza di parlarne. Al momento non ho ancora trovato il modo per fare tutto ciò, una formula sostenibile che sia replicabile nel tempo. Purtroppo il mondo va veloce ma la scrittura è una cosa lenta.
Come sempre, ad anno nuovo scatta il classico recap su libri, musica e videogiochi.
Che la forza sia con voi.




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