



L’osso del paese nel nuovo disco del musicista irpino.

Nuove sperimentazioni sonore per gli alfieri del post-metal.

Un breve sguardo alla vita e alle opere di un altro King, forse meno famoso ma di certo non meno importante.



Nonostante il valore artistico sia tendente allo zero, la band austrialiana non ha sentito ancora il suono della campana.

La prima delle cinque uscite per il 2017 del carrozzone australiano.

Spotify me lo dava uscito nel 2016 e sarebbe entrato di diritto in classifica ma poi ho controllato ed è uscito nell’agosto del 2015. In ogni caso, vale la pena di parlarne. Prima collaborazione tra il pianista senese, classe 1981 e Bartosz Dziadosz aka Pleq, musicista già ascoltato in quella chicca che è Drowing In…

Marmoro Christopher Tignor è un compositore e violinista americano, laureato in composizione all’università di Princeton e da quanto ho letto sembra che lavori anche per Google come programmatore. Membro degli Slow Six e degli Wires Under Tension, Tignor è un abile compositore di musica per archi e orchestra. L’album è stato registrato dal vivo: solo…

Curiosa e triste è la storia di Jimmy Scott. James “Little Jimmy” Victor Scott nacque a Cleveland, Ohio, il 17 luglio 1925, uno di 10 figli. Affetto dalla Sindrome di Kallmann, la sua crescita fisica si ferma alle soglie della pubertà. Il risultato fu una voce ed un canto insolitamente alto per un maschio adulto.…

Il decollo di un dirigibile che non è mai più atterrato.

Conosciuti nell’anno del Signore 2009 direttamente dal vivo – in quel treesome che fu quella serata, tra loro, Transitional ed Isis – hanno il classico physique du rôle per questo tipo di musica. Will Brooks aka MC Dälek (voce) è il classico ciccione paciocco mentre Alap Momin aka The Oktopus (programming e produzione) è il…

Onestamente mi è difficile credere alle storie lette in rete sulla genesi e il significato di questo disco. Non ho mai considerato i ragazzi di Basildon una band “impegnata”, alla maniera di un Bruce Springsteen o i – primi – U2. Certo, qualche tematica sociale è stata affrontata in passato ma per me è sempre…


Quenti Harris è un dj di musica house nonché produttore di musica hip hop. E in questo disco fa il disk jockey e il produttore mescolando sapientemente 20 anni (o giù di li) di musica house. Basta prendere Give It 2 U, pezzo a là Groove Armada (Easy) sapientemente adattata al clima retrò dell’album. Alt.…

Altro ripescaggio dello scorso anno. Era già da un po’ di tempo che li tenevano d’occhio, ma per ricordarmi il nome dovevo fare un giochino di memoria, ovvero associare King Creosote ai Jesus Lizard. Una volta messo in pista ho scoperto che l’origine del nome non ci combina niente. La band doveva chiamarsi Gizzard Gizzard…

L’usato sicuro delle Pietre Rotolanti dopo 11 anni di silenzio.

Le danze del “riscopriamo cosa ci siamo persi nel 2016” le facciamo aprire a Gerardo Balestrieri, sconosciuto a voi quanto a me. Cantautore e polistrumentista, Balestrieri è nato a Remscheid l’11 giugno del ‘71, è cresciuto con i nonni ad Aquilonia e poi Napoli ma attualmente vive a Venezia.. Per sua stessa ammissione si definisce…

Nel vortice di una spirale, la definitiva consacrazione della band di Keenan e soci.

Seguo Matthew Cooper ormai da un po’ di tempo, credo da dopo l’uscita di Copia (2007) dopo averlo visto, per caso, dal vivo di spalla agli Explosion In The Sky. Presenza sempre discreta la sua, non un mostro di prolificità visto che gli ultimi due dischi sono equamente divisi nell’arco di 6 anni (Smiles nel 2010…

Alla luce del loro attuale stand-by voglio (ri)scrivere qualche riga sul duo pisano formato da Tommaso Novi e Francesco Bottai, alias I Gatti Mézzi, anche per sdebitarmi un po’ sui pregiudizi che ebbi alla prima volta che li ho ascoltati. Stavolta il campanilismo non c’entra niente. Li conobbi quando, anni fa, vennero fuori i Licantropi e saturo…

A parole penso sia davvero difficile far capire il mio stato di delusione che provai per l’album Sounds Of The Universe. Mettiamoci anche un concerto (Milano 2009) saltato quasi all’ultimo momento e il gioco è fatto. Depeche Mode messi da parte. Poi il tempo ha fatto la sua parte. Di Sounds Of The Universe qualche…

Correva l’anno 1996. Su MTV vidi un videoclip di una canzone, era Bittersweet Me dei REM. Avrei voluto rivederlo – o riascoltare la canzone – e pensavo che il video passasse tutti i giorni a quell’ora. Come direbbe la mia zia, bravo torsolo! Alla fine mi dovetti comprare il disco – da Atlantic Star, do…