Andrea Carpitelli

  • Una storia blues – Albert King

    Una storia blues – Albert King

    Un breve sguardo alla vita e alle opere di un altro King, forse meno famoso ma di certo non meno importante.

  • I Gatti Mèzzi – Struscioni (2009)

    I Gatti Mèzzi – Struscioni (2009)

    Importante recupero per il duo pisano.

  • Pontiak – Dialectic Of Ignorance

    Pontiak – Dialectic Of Ignorance

    Pace fatta con i fratelli Carney.

  • AC/DC – Black Ice (2008) & Rock or Bust (2015)

    AC/DC – Black Ice (2008) & Rock or Bust (2015)

    Nonostante il valore artistico sia tendente allo zero, la band austrialiana non ha sentito ancora il suono della campana.

  • King Gizzard & The Lizard – Flying Microtonal Banana

    King Gizzard & The Lizard – Flying Microtonal Banana

    La prima delle cinque uscite per il 2017 del carrozzone australiano.

  • Pleq and Giulio Aldinucci – The Prelude To

    Pleq and Giulio Aldinucci – The Prelude To

    Spotify me lo dava uscito nel 2016 e sarebbe entrato di diritto in classifica ma poi ho controllato ed è uscito nell’agosto del 2015. In ogni caso, vale la pena di parlarne. Prima collaborazione tra il pianista senese, classe 1981 e Bartosz Dziadosz aka Pleq, musicista già ascoltato in quella chicca che è Drowing In…

  • Christopher Tignor – Along A Vanishing Plane

    Christopher Tignor – Along A Vanishing Plane

    Marmoro Christopher Tignor è un compositore e violinista americano, laureato in composizione all’università di Princeton e da quanto ho letto sembra che lavori anche per Google come programmatore. Membro degli Slow Six e degli Wires Under Tension, Tignor è un abile compositore di musica per archi e orchestra. L’album è stato registrato dal vivo: solo…

  • Jimmy Scott – I Go Back Home

    Jimmy Scott – I Go Back Home

    Curiosa e triste è la storia di Jimmy Scott. James “Little Jimmy” Victor Scott nacque a Cleveland, Ohio, il 17 luglio 1925, uno di 10 figli. Affetto dalla Sindrome di Kallmann, la sua crescita fisica si ferma alle soglie della pubertà. Il risultato fu una voce ed un canto insolitamente alto per un maschio adulto.…

  • Led Zeppelin – Led Zeppelin I

    Led Zeppelin – Led Zeppelin I

    Il decollo di un dirigibile che non è mai più atterrato.

  • Dälek – Asphalt For Eden

    Dälek – Asphalt For Eden

    Conosciuti nell’anno del Signore 2009 direttamente dal vivo – in quel treesome che fu quella serata, tra loro, Transitional ed Isis – hanno il classico physique du rôle per questo tipo di musica. Will Brooks aka MC Dälek (voce) è il classico ciccione paciocco mentre Alap Momin aka The Oktopus (programming e produzione) è il…

  • Depeche Mode – Spirit (2017)

    Depeche Mode – Spirit (2017)

    Onestamente mi è difficile credere alle storie lette in rete sulla genesi e il significato di questo disco. Non ho mai considerato i ragazzi di Basildon una band “impegnata”, alla maniera di un Bruce Springsteen o i – primi – U2. Certo, qualche tematica sociale è stata affrontata in passato ma per me è sempre…

  • #500

    #500

    “Ne compro giusto un paio, giuro!”

  • Quentin Harris – Sacrifice

    Quentin Harris – Sacrifice

    Quenti Harris è un dj di musica house nonché produttore di musica hip hop. E in questo disco fa il disk jockey e il produttore mescolando sapientemente 20 anni (o giù di li) di musica house. Basta prendere Give It 2 U, pezzo a là Groove Armada (Easy) sapientemente adattata al clima retrò dell’album. Alt.…

  • King Gizzard & The Lizard Wizard – Nonagon Infinity

    King Gizzard & The Lizard Wizard – Nonagon Infinity

    Altro ripescaggio dello scorso anno. Era già da un po’ di tempo che li tenevano d’occhio, ma per ricordarmi il nome dovevo fare un giochino di memoria, ovvero associare King Creosote ai Jesus Lizard. Una volta messo in pista ho scoperto che l’origine del nome non ci combina niente. La band doveva chiamarsi Gizzard Gizzard…

  • The Rolling Stones – Blue and Lonesome (2016)

    The Rolling Stones – Blue and Lonesome (2016)

    L’usato sicuro delle Pietre Rotolanti dopo 11 anni di silenzio.

  • Gerardo Balestrieri – Canzoni Nascoste

    Gerardo Balestrieri – Canzoni Nascoste

    Le danze del “riscopriamo cosa ci siamo persi nel 2016” le facciamo aprire a Gerardo Balestrieri, sconosciuto a voi quanto a me. Cantautore e polistrumentista, Balestrieri è nato a Remscheid l’11 giugno del ‘71, è cresciuto con i nonni ad Aquilonia e poi Napoli ma attualmente vive a Venezia.. Per sua stessa ammissione si definisce…

  • Tool – Lateralus

    Tool – Lateralus

    Nel vortice di una spirale, la definitiva consacrazione della band di Keenan e soci.

  • Eluvium – False Readings On

    Eluvium – False Readings On

    Seguo Matthew Cooper ormai da un po’ di tempo, credo da dopo l’uscita di Copia (2007) dopo averlo visto, per caso, dal vivo di spalla agli Explosion In The Sky. Presenza sempre discreta la sua, non un mostro di prolificità visto che gli ultimi due dischi sono equamente divisi nell’arco di 6 anni (Smiles nel 2010…

  • I Gatti Mézzi – Berve Fra Le Berve

    I Gatti Mézzi – Berve Fra Le Berve

    Alla luce del loro attuale stand-by voglio (ri)scrivere qualche riga  sul duo pisano formato da Tommaso Novi e Francesco Bottai, alias I Gatti Mézzi, anche per sdebitarmi un po’ sui pregiudizi che ebbi alla prima volta che li ho ascoltati. Stavolta il campanilismo non c’entra niente. Li conobbi quando, anni fa, vennero fuori i Licantropi e saturo…

  • Depeche Mode  – Delta Machine

    Depeche Mode – Delta Machine

    A parole penso sia davvero difficile far capire il mio stato di delusione che provai per l’album Sounds Of The Universe. Mettiamoci anche un concerto (Milano 2009) saltato quasi all’ultimo momento e il gioco è fatto. Depeche Mode messi da parte. Poi il tempo ha fatto la sua parte. Di Sounds Of The Universe qualche…

  • AV – Replugged, Vol. 2

    AV – Replugged, Vol. 2

    Correva l’anno 1996. Su MTV vidi un videoclip di una canzone, era Bittersweet Me dei REM. Avrei voluto rivederlo – o riascoltare la canzone – e pensavo che il video passasse tutti i giorni a quell’ora. Come direbbe la mia zia, bravo torsolo! Alla fine mi dovetti comprare il disco – da Atlantic Star, do…

  • The Rolling Stones – Exile on Main St.

    The Rolling Stones – Exile on Main St.

    L’esilio delle Pietre Rotolanti produce uno zibaldone di idee, stili musicali e una folle creatività.

  • L’angolo del de gustibus – Top 20 (2016)

    L’angolo del de gustibus – Top 20 (2016)

    I miei 20 dischi preferiti usciti nel 2016.

  • Richard Skelton – Landings

    Richard Skelton – Landings

    Breve dedica (“For Louise Skelton, 1975 – 2004”) nello scarno booklet all’interno del disco. Louise Skelton è la moglie di Richard, prematuramente scomparsa nel 2004. L’uomo, prima del musicista, si ritira nel Lancashire, in Inghilterra, e si dedica alla composizione di questo disco. La solitudine nella natura. Quattro anni di lavoro per vedere la luce,…

  • The Rolling Stones – Sticky Fingers

    The Rolling Stones – Sticky Fingers

    La massima espressione artistica della band inglese.

  • Shifted – Appropriation Stories

    Shifted – Appropriation Stories

    Non mastico techno a colazione, mi accontento di un paio di album a caso all’anno, quando li trovo. Qualche anno fa avevo puntato su Kanding Ray ma Cory Arcane invece della foglia mi lasciò con l’amaro in bocca. Quindi pesco dal cilindro l’ultima fatica di Shifted, al secolo Guy Alexander Brewer, inglese ma di stanza…

  • Michael Kiwanuka – Love & Hate

    Michael Kiwanuka – Love & Hate

    Michael Kiwanuka è un ugandese emigrato a Londra. Impara a suonare la chitarra ma, per sua stessa ammissione, non aveva mai pensato di poter diventare o il leader di una band oppure di produrre dischi a nome proprio. Lo avevo lasciato li, fermo su una copertina a pensare. E’ passato un po’ di tempo, era…

  • The God Machine – Scene From The Second Storey

    The God Machine – Scene From The Second Storey

    I semi degli anni ’90 in una storia dal triste epilogo.

  • Neurosis – Fires Within Fires

    Neurosis – Fires Within Fires

    Senza novità significative, la band di San Francisco stavolta perde anche il proprio fuoco.

  • Júníus Meyvant – Floating Harmonies

    Júníus Meyvant – Floating Harmonies

    Vediamo un po’ cosa c’è in Islanda: una grave crisi economica che l’ha colpita una decina di anni fa, diversi paradisi fiscali, il Partito dei Pirati, un clima discretamente rigido, paesaggi mozzafiato. E, per rimanere alle tematiche di questo luogo in cui sto scrivendo, è sempre una fucina di ottimi artisti: Bjork, Sigur Ros, Olafur…

  • Kutiman – 6AM

    Kutiman – 6AM

    Al secolo Ophir Kutiel, questo 6AM è uno zibaldone personalissimo di soul-founk anni ‘70, afro funk, jazz, mille collori e mille suoni. Basterebbe She’s A Revolution per certificare la frase di cui sopra, un bel pezzo funky-beat con una spruzzatina a velo di elettronica. Ma Kutiman non è a corto raggio. In Shine Again Morricone…

  • Revglow – Thisorder

    Revglow – Thisorder

    Anno ricco di uscite per il duo milanese formato dal musicista Francis M.Gri e la cantante Lilium. Dopo Introspections a nome LYEF, è il momento della quarta prova del progetto Revglow. E’ l’occasione giusta per mettere in campo tutta la fantasia di Francis, che si cimetta in atmosfere dark minimal ma curatissime, con sprazzi di…

  • Una storia blues – B.B. King

    Una storia blues – B.B. King

    Un breve sguardo alla vita e alle opere dell’ultimo bluesboy recentemente scomparso. Riley B. King nacque il 16 Settembre del 1925, vicino a Itta Bena, Mississippi. Ebbe un’infanzia difficile, segnata dalla clima intimidatorio voluto da Jim Crow, dalla separazione dei genitori e dalla morte della madre quando aveva solo cinque anni; in seguito fu cresciuto…

  • 2814 – Rain Temple

    2814 – Rain Temple

    Rain Temple è il seguito di Atarashii hi no tanjou uscito lo scorso anno a firma 2814. Anche stavolta la copertina è fonte di ispirazione: se in Atarashii hi no tanjou l’osservatore principale era lo stesso che guardava la copertina, stavolta si fa un passo indietro perché si osserva una ragazza in bianco intenta a…

  • 2814 – Atarashii hi no tanjou

    2814 – Atarashii hi no tanjou

    Li ho conosciuti con il disco uscito all’inizio di quest’anno – progetto che definire di nicchia è riduttivo – ma devo partire da questo album uscito lo scorso anno. Non sono riuscito a scoprire molto dei protagonisti, so solo che dietro la sigla 2814 si celano Hong Kong Express (noto anche come Hke) e Telepath.…

  • Radiohead – A Moon Shaped Pool

    Radiohead – A Moon Shaped Pool

    Che fanno i Radiohead nel 2016? Praticamente ciò che vogliono. Passano il tempo a criticare la “musica liquida” (in primis Spotify) per via degli scarsi guadagni che versano nelle casse degli artisti (a vantaggio delle case discografiche), annunciano a sorpresa un nuovo singolo, escono da tutti i social, vi rientrano ad album pubblicato – siamo…

  • RY X – Dawn

    RY X – Dawn

    Di Ry Cuming avevo già parlato in Liminal, l’album d’esordio dei The Acid, trio composto dallo stesso Ry insieme Adam Freeland e Steve Nalepa. Australiano classe 1988, esordì con l’omonimo disco nel 2010. Poi fa qualche concerto di spalla ai Marron5 quindi vi ho detto tutto. Con questo disco RY cerca la svolta della sua…

  • Leon Vynehall – Rojus (Designed To Dance)

    Leon Vynehall – Rojus (Designed To Dance)

    Nuovo lavoro per il producer britannico Leon Vynehall, a due anni di distanza da Music For Uninvited. Copertina e ispirazione nascono in maniera curiosa: Leon è in Lituania per una serata, va in un museo di arte contemporanea e vede un libro intitolato Rojus (Paradiso), poi va a casa e per caso vede un documentario…

  • Tim Hecker – Love Streams

    Tim Hecker – Love Streams

    Nel viaggio dantesco, dopo il paese immaginario dipinto a tinte forti e la cattedrale intravista nella nebbia, il compositore canadese aveva smarrito la retta via dinanzi alla Vergine. Da questo punto non si può tornare indietro, tutto ciò che succederà poi sarà figlio di questo momento. Questo Love Streams (uscito su 4AD e non su Kranky…

  • Bombino – Azel

    Bombino – Azel

    Si può tranquillamente dire che il desert blues – o se preferite il blue nel deserto o il thè nel deserto – sia entrato nelle case della gente. Per tutta una serie di motivi, vuoi musicali – il blues dei “neri” è anagraficamente in via d’estinzione, il blues “dei bianchi” è trito e ritrito –…

  • Fare Soldi – 21+

    Fare Soldi – 21+

    Da ex discotecaro convinto e praticamente mi pento e mi dolgo per non aver mai ascoltato – ma che dico, proprio conosciuto – questo due udinese formato da Luka Carnifull e Santana Pasta. Son giovani ma, remixando artisti importanti, si sono fatti conoscere nel giro che conta finendo per suonare insieme ai grandi dj del mondo. Sinceramente…

  • Rival Sons – Hollow Bones

    Rival Sons – Hollow Bones

    A soli 2 anni dal precedente Great Western Valkyrie torna la band del duo Jay Buchanan e Scott Holiday. I nostri ci ripropongono un po’ una copia speculare del precedente, con meno potenziali singoli e meno assoli telefonati. Imbevuti di Led Zeppelin fino all’overdose (Hollow Bones 1&2, Thundering Voices), Fade Out è praticamente il continuo…

  • David Bowie – Blackstar

    David Bowie – Blackstar

    L’ultimo lascito di un gigante della musica.

  • L’angolo del de gustibus – Top 20 (2015)

    L’angolo del de gustibus – Top 20 (2015)

    I miei 20 dischi preferiti usciti nel 2015.

  • Tim Hecker – Virgins

    Tim Hecker – Virgins

    La soundtrack di un preciso stato emotivo del compositore canadese.

  • Calibro 35 – S.P.A.C.E.

    Calibro 35 – S.P.A.C.E.

    Dei Calibro 35 ne ho parlato a più riprese, ormai non sono una novità. Il sound è sempre quello per una fuga a mano armata ma invece del passamontagna è necessaria una tutta pressurizzata, le canzoni più articolate, con quel tocco di space (Astronomy Domine vi dice qualcosa?) a mescolare un po’ le carte. Non…

  • Julia Kent – Asperities

    Julia Kent – Asperities

    Avevo già sentito dire di questa ragazza al tempo dell’uscita di Character nel 2013 e, se non ricordo male, l’album mi era piaciuto ma poi non avevo consolidato l’ascolto. Questo Asperities giaceva nel mucchio della musica “da ascoltare 2015” e stava per essere falciato dallo skip, poi non so bene il perché, ho indugiato qualche…

  • IACAMPO – Flores

    IACAMPO – Flores

    Al secolo Marco Iacampo, al terzo disco solita dopo l’uscita dal gruppo Goodmorningboy. Canzone d’autore, tradizione italiana e languori sudamericani si intrecciano con maestria e raffinatezza in queste personalissime 12 tracce, che oscillano tra il privato (Pittore Elementare, Ogni giorno ad ogni ora, Come Una Roccia) e il popolare (Nuovo Bestiario Veneta, Due due due).…

  • Saffronkeira – Synecdoche

    Saffronkeira – Synecdoche

    Un disco all’anno, ormai per Eugenio Carìa è diventato uno standard. E finchè il risultato è questo va bene, anzi benissimo. Messa da parte la techno e il glitch degli album precedenti, il nostro dilata le trame sonore (la riprova sta nel fatto che i due pezzi più cupi lo vedono in solitaria), si circonda…

  • Bachi Da Pietra – Necroide

    Bachi Da Pietra – Necroide

    La svolta definitiva per il duo formato da Giovanni Succi e Bruno Dorella. Il blues lento e de-strutturato degli esordi lascia il posto a un metal brutale e funebre. L’aria che tira (nel disco e nel mondo) si capisce già dall’apertura Black metal è il mio folk, che insieme a Danza Macabra, Fascite Necroide e…