Andrea Carpitelli
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Hanni El Khatib – Moonlight
Disco insignificante che ottiene solo il risultato di blackissizzare definitivamente il nostro. Si salva solo la fine Two Brothers, testo tristissimo su un interessante e trascinante ritmo funky. Anno: 2015 Genere: Indie rock Casa Discografica: Innovative Leisure
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Mark Ronson – Uptown Special
Oh ecco il disco cazzone che ogni tanto tiro fuori dal cilindro (l’anno scorso fu Tensnake ma questo è peggio). Mark Ronson, tanto per capirci ha lanciato Emy Winehouse e prodotto artisti come Robbie Williams, Cristina Aguilera e Lily Allen. Inseritissimo nello show biz, a scappa tempo fa il dj per i party più esclusivi…
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36 – Pulse Dive
Breve Ep per Dennis Huddleston, alias 36. Solo 3 canzoni (la quarta è una versione alternativa della seconda) con anime diverse. Come lui stesso riporta sulla sua pagina di Bandcamp, la title track è del periodo Hollow (e si sente alla grande) ed doveva essere un esperimento a lungo termine ma la morte di un…
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L’angolo del de gustibus – Top 20 (2014)
I miei 20 dischi preferiti usciti nel 2015.
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La Musica di Settembre – Ottobre – Novembre – Dicembre
Per le solite ragioni quadristico&edilizie, anche questi quattro mesi vengono accorpati (anche perchè, detto tra me e voi, io segnalo le cose degne di nota non tutto quello che esce sul mercato. Quindi può capitare che in un mese ci siano 100 dischi validi come nessuno). Interpol – El Pintor Persi al tempo del disco…
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Banks – Goddess
Tre ragazze mi hanno colpito in questo anno. La prima è Lana del Ray con Ultraviolence, la seconda è FKA Twigs con LP1 e la terza è lei, Jillian Banks, nata a Los Angeles, 1988. La seconda uscita di Lana non l’ho ancora messa bene a fuoco (la ripetizione a volte stanca), mentre FKA Twigs…
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Eric Clapton – The Breeze: An Appreciation of JJ Cale (2014)
Eric Clapton deve più di una carriera a Cale. In pratica, tralasciando le canzoni con i Darek and The Dominos, Blind Faith e Bluesbrakers, le migliori hit del Clapton solista sono state scritte da musicista statunitense. Cocaine, After Midnight, River Runs Deep sono solo alcuni esempi, ma più in generale lo stile proposto da Cale,…
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La Musica di Giugno – Luglio – Agosto 2014
Per ragioni quadristico – edilizie non ho avuto molto tempo in questa estate per scrivere costantemente. Sono costretto ad accorpare i mesi di giugno, luglio ed agosto. Breve carrellata, gli approfondimenti vengono rimandati a momenti più lucidi. Kyoka – Is (Is Superpowered) Nome per esteso Kyoka Kondo. Giovanissima anche lei, origini giapponessi, è nella scuderia…
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Rival Sons – Great Western Valkyrie
Nuovo disco per la band di Jay Buchanan, che conferma di fatto le cose buone fatte fino ad ora dalla band statunitense, il primo disco dopo l’abbandono del bassista Robin Everheart. Ha il tiro di Pressure And Time e la delicatezza di Head Down. Si parte forte con il continuo di Keep On Swinging (Elettric…
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The Acid – Liminal
Moniker dietro il quale si celano 3 menti: RY X (tra poco arriverò anche a parlare del suo disco solita uscito quest’anno), Adam Freeland, Steve Nalepa. Cinquanta minuti di solitario minimalismo pop oscuro, sussurrato, che lavora sia in superficie che in profondità, tra un James Blake e il Tom Yorke degli ultimi anni. Anno: 2015…
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SOHN – Tremors (2014)
Al secolo Christopher Taylor anche lui è alla prima opera “solista” dopo essersi fatto conoscere come producer che lo ha portato a collaborare con astri nascenti quali Banks e Kwabs e a remixare tracce targate Lana Del Rey e Rhye. Ne approfitto per fare un discorso più generico. Come scrissi qualche anno, il merito principale…
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Todd Terje – It’s Album Time
Questo disco è uscito nel 2014 però visto che si va nell’inverno se c’è qualche nostalgico della bella stagione gli consiglio questo cocktail di house balearica, space, disco funky, lounge, samba (riferimenti infiniti, da Mororder, ai Daft Punk, passando per Groove Armada e Hot Chip) il quale andava sicuramente bevuto d’estate. In realtà è un disco da tutte le stagione, l’aperitivo…
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Galati – Mother
Altro interessante lavoro di uno dei portabandiera italiani dell’ambient.
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ISIS – Panopticon
Lore ipsum
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La musica di Aprile 2014
Questo mese si parte alla rovescia, ovvero si inizia dal podio. Ordine casuale. Si parte con Solen Arc, il nuovo disco di Kangding Ray, alias David Letellier. Non mastico techno a colazione, anzi cerco sempre di guardarmi bene ma le eccezioni spesso fanno bene alle regole. Solens Arc è un caleidoscopio di techno sporca, muscolare…
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La musica di Maggio 2014
Questo maggio 2014 sarà il mese dello stracotto. Come la carne va lasciata sul fuoco indisturbata per ore ed ore, anche quelle poche cose degne (per me, of course) di attenzione, dovranno avere il tempo di cuocere. Perchè si parla pur sempre dell’ultimo disco di Fennesz e di Ben Frost. Al momento ho solo assaggiato…
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Pjusk / Sleep Orchestra – Drowning In The Sky
Silenzio gelido e atmosfere claustrofobiche nella collaborazione tra Pjusk (alias Rune Andre Sagevik e Jostein Dahl Gjelsvik) e l’esordiente Sleep Orchestra (alias Christoper Pegg). Anno: 2014 Genere: Ambient Casa Discografica: Dronarivm
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Paul Jebanasam – Rites
Un gingillino dark ambient che mi ero perso con il cambio dell’anno tra memoria corta, rar e cartelle non taggate. Anno: 2014 Genere: Elettronic Casa Discografica: Subtext
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Bruno Bavota – The Secret Of The Sea
Dopo Galati, ecco un altro italico nelle file della Psychonavigation. Lavoro molto suggestivo, intenso e struggente al tempo stesso. Oltre al piano, stavolta Bavota si destreggia anche alla chitarra, sia acustica che classica. Insieme ad Albanese e Partlini, va a formare il trio di punta della modern classical italiana. Anno: 2014 Genere: Modern Classical Casa…
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Joe Bonamassa Live @ Teatro Arcimboldi (08.03.2014)
Una, cento, mille chitarre. La data milanese del chitarrista americano.
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La musica di Febbraio 2014
Anche questo mese una manciata di dischi interessanti e 3 chicche notevoli. Partiamo dai secondi. Stavolta il capodanno 2013 ci ha lasciato una morte, quella di Roberto Ciotti a soli 60 anni, uno dei più grandi bluesman “de noanrti” e storico collaboratore di Bennato e autore di colonne sonore come quella di Marrakech Express. Sono…
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La musica di Gennaio 2014
In generale è sempre un mese di stanca, in più ho riordinato varie classifiche, ho incominciato ad usare Spotify e, più in generale sto cercando di avere un approccio alla musica più flessibile e leggero, in modo da trovar sempre cose nuove e interessanti senza però sprecare troppo tempo su dischi che poi si rivelano…
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L’angolo del de gustibus – Top 20 (2013)
I miei 20 dischi preferiti usciti nel 2013.
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Calibro35 – Traditori di Tutti
E dopo il fantastico Ogni Riferimento A… questo Traditori Di Tutti è il loro ultimo lavoro. Stavolta niente cover ma il titolo – così come i riferimenti narrativi – è preso dal libro di Giorgio Scerbanenco e tra la morte di Giovanna e dell’amante Silvano i Calibro ci viaggiano dentro, tra funk, prog e psichedelia.…
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Forest Swords – Engravings (2013)
Urca, c’è una borsa che sta suonando in fondo alla stanza! Mi avvicino, sbircio dentro. Si intravede Nicolas Jaar e Clams Casino. Non riusciamo a trattenere la curiosità, la apriamo. Di colpo escono fuori ritmi trip hop, post rock, voce a bassa fedeltà, cut and paste, echi soul e folk, una spruzzatina dream pop. Iniziamo…
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James Blake – Overgrown
Gli ep rilasciati (Enough Thunder e Love What Happened Here) non aggiungevano molto a quando già detto dal ragazzo fino a quel momento. Onestamente pensavo che avesse finito già la benzina, distratto appunto dal successo o da qualche impresario sempre pronto a tirarlo per la giacchetta. Fortunatamente mi sbagliavo: pur non avendo l’impatto dirompente del…
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Steve Mazzaro – Bullet To The Head Soundtrack
Ahhh ecco ora si spiegano tante cose! Questa è la frase che mi è uscita di bocca quando ho letto il libretto di questo. Perchè si, la colonna sonora di Bullet To The Head, oltre che ad essere una soundtrack che si adagia perfettamente al film, è anche un grande album blues rock – e…
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Raime – Quarter Turns Over A Living Line (2012)
Ormai l’anno era agli sgoccioli. I dischi usciti nel 2012 eran già troppi e la lista di album da portare nel 2013 era già completata. Nel mio girovagare a caccia di novità, sono incappato in questa ragazza sospesa nell’aria (in realtà ha una mano sul pavimento, ma i colori e la prospettiva a prima acchito…
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L’angolo del de gustibus – Top 20 (2012)
I miei 20 dischi preferiti usciti nel 2012.
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Lana Del Rey – Born To Die
Un peccato capitale. Mi assolvo dicendo che ormai sono troppo smaliziato per farmi piacere ciò che propongono radio e giornali. Deciso di ascoltarlo sono rimasto folgorato Distante anni luce da Lady Gaga, Lana del Rey prende Adele, gli toglie il lato soul e pompa nelle canzoni synth pop e archi su archi. Che tradotto in…
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Neurosis – Honor Found In Decay
Per i Neurosis ci vuole un piccolo preambolo. Il sestetto di Oakland ha attraversato due – forse tre – epoche musicali creando di fatto un suono nuovo (chiamiamolo post metal) che va dall’heavy metal, all’hardcore, allo sludge, passando per il doom e il folk più apocalittico. Di figli e figliocci ormai si è perso il…
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Dave Gahan – Hourglass
Dave Gahan: una seconda possibilità dalla vita ci spetta. Così possiamo riassumere la vita di questo uomo, andato e tornato più volte da tanti luoghi. Dopo aver trovato il successo e la notorietà con i Depeche Mode, all’inizio degli anni ’90 Dave perde la bussola. Si droga dalla mattina alla sera, si taglia le vene…
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Kid Koala – 12 bit blues (2012)
Alias Peter San, classe 1974, canadese. Quando il blues passa dalla mie parte faccio di tutto per afferrarlo e questo disco sulla carta mi sembrava interessante per il fatto di unire blues ed elettronica. E infatti non mi sbagliavo! Kid Kaola sui giradischi vola: taglia, copia, incolla piano e organo ieratici, scratch, voci distorte, salti…
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Il colmo
Se volevi la dedica a tuo nome dovevi comprarlo con la tua carta di identità. (Richard Skelton – Verse Of Birds)
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Audioslave – Audioslave
Reminiscenze seventies ed assoli al fulmicotone per il più divisivo dei supergruppi degli anni ’00.
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Joe Bonamassa – Dust Bowl
Un importante recupero nella già corposa discografia del chitarrista americano.
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Michael Kiwanuka – Home Again
Non sono un nostalgico, ho iniziato ad ascoltare musica con un certo metodo da non molto tempo quindi non mi scandalizzo se il mondo cambia. La radio è diventata Youtube, iTunes il jukebox degli anni 2000, gli album sono tornati ad essere dei best of. Michael Kiwanuka, nasce così, sfruttando il futuro per proporre il…
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The Rolling Stones – Beggars Banquet
Il ritorno sulla strada del gruppo di Jagger e Richards.
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Nina Kraviz – Nina Kraviz
Nina Kraviz è cresciuta nella freddissima Irkutsk e ha gli occhi come il ghiaccio del suo paese. Prime apparizioni a Mosca al Propaganda, poi via verso il Panorama Bar di Berlino. Avere le attenzioni degli uomini addosso è sempre cosa gratificante, soprattutto se questi si chiamano Sven Vath, Sascha Funke, Efdemin. Tra i litiganti vince…
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Robert Glasper Experiment – Black Radio
Per scelta personale ho deciso di relegare il jazz (ma anche la musica classica e lirica) in una fase avanzata della mia vita (un modo più carino dire “quando sarò in pensione”). Ma visto che sono ancora giovane e il futuro non è più quello di una volta certe cose non possono essere tralasciate. Lo…
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Joe Bonamassa – Driving Towards The Daylight
Nuovo lavoro in studio per il prolifico chitarrista americano.
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Portico Quartet – Portico Quartet
Nome curioso per un gruppo londinese. Ma si sa, se sei in Italia a suonare ed inizia a piovere, l’unico rifugio è un portico. Di qui, appunto, Portico Quartet. Terza prova per Jack Wyllie (soprano sax tenore), Duncan Bellamy (batteria), Milo Fitzpatrick (basso) e Keir Vine (Hang e percussioni, venuto a sostituire Nick Mulvey). Danzando…
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Deniz Kurtel – Music Watching Over Me
Deniz Kurtel, nasce in Turchia ma migra presto a New York per seguire la sua aspirazione di installatrice ed entra nel circuito Wolf + Lamb come dj producer. Un piccolo ep nel 2009 (Whisper) e poi nel 2011 grande salto per la Crosstown Rebels con Music Watching Over Me. La Kurtel ha spazio mette un…
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Voices From The Lake – Voices From The Lake
Il progetto Voices From The Lake nasce dall’incontro tra due dj e producer italiani (il primo romano, il secondo calabrese), Donato Dozzy e Neel. I nostri non sono due novizi ma vantano un curriculum di lungo corso fatto di collaborazioni con altri artisti della musica, dj set in tutta Europa e remixes vari. Ma è…
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Claude Hay – Deep Fried Satisfied
C’è un leader che compone e la band che suona svolgendo egregiamente il proprio compito. One Man Band, gli esempi si sprecano. Ma Claude Hay è One Man Band nel senso stesso della parola: scrive le proprie canzone, suona tutti gli strumenti (si è costruito una apposita attrezzatura), canta e produce l’album. Australiano, è alla…
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The Rolling Stones – Aftermath
L’inizio della svolta per la band britannica
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Muddy Waters – Hard Again
Gli anni ’70 non furono un bel periodo per Muddy Waters. Dopo aver forgiato la scena del blues di Chicago, ispirato numerosi bluesman bianchi (infinite le cover, i furti spudorati delle sue canzoni e l’influenza che il suo stile ha avuto su gruppi come Yardbirds, Led Zeppelin o Rolling Stones), raccolto il successo che meritava…
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The Phantom Keys – The Real Sound Of…
Visto che il futuro non è più quello di una volta, meglio rifugiarsi nel passato. E visto che di futuro gli spagnoli ultimamente se ne intendono, stavolta tocca a loro. Per capire l’aria che tira basta guardare la copertina, in pieno style middle sixties inglese. Le citazioni si sprecano. In I’m Still A Mess c’è…
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Big Pete – Choice Cuts
In giro ci sono bravi bluesman. Ma il problema rimane sempre il solito, riuscire a comporre canzoni che non siano delle Mannish Boy mascherate o delle Sweet Home Chicago contraffatte. E se proprio deve andare così, meglio l’usato sicuro, le cover. Ma ci sono cover e cover, album di cover e album di cover. Ma…


