


Questo maggio 2014 sarà il mese dello stracotto. Come la carne va lasciata sul fuoco indisturbata per ore ed ore, anche quelle poche cose degne (per me, of course) di attenzione, dovranno avere il tempo di cuocere. Perchè si parla pur sempre dell’ultimo disco di Fennesz e di Ben Frost. Al momento ho solo assaggiato…

Silenzio gelido e atmosfere claustrofobiche nella collaborazione tra Pjusk (alias Rune Andre Sagevik e Jostein Dahl Gjelsvik) e l’esordiente Sleep Orchestra (alias Christoper Pegg). Anno: 2014 Genere: Ambient Casa Discografica: Dronarivm

Un gingillino dark ambient che mi ero perso con il cambio dell’anno tra memoria corta, rar e cartelle non taggate. Anno: 2014 Genere: Elettronic Casa Discografica: Subtext

Dopo Galati, ecco un altro italico nelle file della Psychonavigation. Lavoro molto suggestivo, intenso e struggente al tempo stesso. Oltre al piano, stavolta Bavota si destreggia anche alla chitarra, sia acustica che classica. Insieme ad Albanese e Partlini, va a formare il trio di punta della modern classical italiana. Anno: 2014 Genere: Modern Classical Casa…

Una, cento, mille chitarre. La data milanese del chitarrista americano.

Anche questo mese una manciata di dischi interessanti e 3 chicche notevoli. Partiamo dai secondi. Stavolta il capodanno 2013 ci ha lasciato una morte, quella di Roberto Ciotti a soli 60 anni, uno dei più grandi bluesman “de noanrti” e storico collaboratore di Bennato e autore di colonne sonore come quella di Marrakech Express. Sono…

In generale è sempre un mese di stanca, in più ho riordinato varie classifiche, ho incominciato ad usare Spotify e, più in generale sto cercando di avere un approccio alla musica più flessibile e leggero, in modo da trovar sempre cose nuove e interessanti senza però sprecare troppo tempo su dischi che poi si rivelano…

I miei 20 dischi preferiti usciti nel 2013.

E dopo il fantastico Ogni Riferimento A… questo Traditori Di Tutti è il loro ultimo lavoro. Stavolta niente cover ma il titolo – così come i riferimenti narrativi – è preso dal libro di Giorgio Scerbanenco e tra la morte di Giovanna e dell’amante Silvano i Calibro ci viaggiano dentro, tra funk, prog e psichedelia.…

Urca, c’è una borsa che sta suonando in fondo alla stanza! Mi avvicino, sbircio dentro. Si intravede Nicolas Jaar e Clams Casino. Non riusciamo a trattenere la curiosità, la apriamo. Di colpo escono fuori ritmi trip hop, post rock, voce a bassa fedeltà, cut and paste, echi soul e folk, una spruzzatina dream pop. Iniziamo…

Gli ep rilasciati (Enough Thunder e Love What Happened Here) non aggiungevano molto a quando già detto dal ragazzo fino a quel momento. Onestamente pensavo che avesse finito già la benzina, distratto appunto dal successo o da qualche impresario sempre pronto a tirarlo per la giacchetta. Fortunatamente mi sbagliavo: pur non avendo l’impatto dirompente del…

Ahhh ecco ora si spiegano tante cose! Questa è la frase che mi è uscita di bocca quando ho letto il libretto di questo. Perchè si, la colonna sonora di Bullet To The Head, oltre che ad essere una soundtrack che si adagia perfettamente al film, è anche un grande album blues rock – e…

Ormai l’anno era agli sgoccioli. I dischi usciti nel 2012 eran già troppi e la lista di album da portare nel 2013 era già completata. Nel mio girovagare a caccia di novità, sono incappato in questa ragazza sospesa nell’aria (in realtà ha una mano sul pavimento, ma i colori e la prospettiva a prima acchito…

I miei 20 dischi preferiti usciti nel 2012.

Un peccato capitale. Mi assolvo dicendo che ormai sono troppo smaliziato per farmi piacere ciò che propongono radio e giornali. Deciso di ascoltarlo sono rimasto folgorato Distante anni luce da Lady Gaga, Lana del Rey prende Adele, gli toglie il lato soul e pompa nelle canzoni synth pop e archi su archi. Che tradotto in…

Per i Neurosis ci vuole un piccolo preambolo. Il sestetto di Oakland ha attraversato due – forse tre – epoche musicali creando di fatto un suono nuovo (chiamiamolo post metal) che va dall’heavy metal, all’hardcore, allo sludge, passando per il doom e il folk più apocalittico. Di figli e figliocci ormai si è perso il…

Dave Gahan: una seconda possibilità dalla vita ci spetta. Così possiamo riassumere la vita di questo uomo, andato e tornato più volte da tanti luoghi. Dopo aver trovato il successo e la notorietà con i Depeche Mode, all’inizio degli anni ’90 Dave perde la bussola. Si droga dalla mattina alla sera, si taglia le vene…

Alias Peter San, classe 1974, canadese. Quando il blues passa dalla mie parte faccio di tutto per afferrarlo e questo disco sulla carta mi sembrava interessante per il fatto di unire blues ed elettronica. E infatti non mi sbagliavo! Kid Kaola sui giradischi vola: taglia, copia, incolla piano e organo ieratici, scratch, voci distorte, salti…


Reminiscenze seventies ed assoli al fulmicotone per il più divisivo dei supergruppi degli anni ’00.

Un importante recupero nella già corposa discografia del chitarrista americano.

Non sono un nostalgico, ho iniziato ad ascoltare musica con un certo metodo da non molto tempo quindi non mi scandalizzo se il mondo cambia. La radio è diventata Youtube, iTunes il jukebox degli anni 2000, gli album sono tornati ad essere dei best of. Michael Kiwanuka, nasce così, sfruttando il futuro per proporre il…

Il ritorno sulla strada del gruppo di Jagger e Richards.