Tre ragazze mi hanno colpito in questo anno. La prima è Lana del Ray con Ultraviolence, la seconda è FKA Twigs con LP1 e la terza è lei, Jillian Banks, nata a Los Angeles, 1988. La seconda uscita di Lana non l’ho ancora messa bene a fuoco (la ripetizione a volte stanca), mentre FKA Twigs a me non dice niente, troppo sofisticata per questo genere. Quindi vince Goddess. Anche se in definitiva, contiene qualcosa sia della prima (il modo di cantare) che della seconda (beat dalle tonalità spesso oscure, dialogo tra elettronica, r&b). E il segreto del disco è questo, con un po’ di collaboratori di lusso (Sohn, Shlohmo, Al Shux), i piedi su qualche staffa e più, una tonnellata di singoli, hype a nastro e il gioco è fatto. In conclusione valgono tutti i discorsi che feci due anni fa per Lana del Rey…
Anno: 2014
Genere: Elettronic / Contemporany R&B
Casa Discografica: Harvest Records



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